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LA STORIA

22 ottobre 1967 - Inaugurazione del Santuario dedicato a Muso Gonnosuke Katsuyoshi, fondatore della scuola Shindo Muso Ryu.

Shimitsu A

JODO – La Via del Bastone

Il Jodo è un'antica e rinomata arte marziale tradizionale giapponese, nata con l'obiettivo di controllare e neutralizzare l'avversario senza ricorrere a una forza distruttiva o infliggere ferite. Più che una disciplina di combattimento, il Jodo è un percorso di crescita personale che unisce tecnica, concentrazione e sviluppo del carattere.

L'arma utilizzata è il jo, un bastone realizzato in quercia giapponese lungo 128 cm e con un diametro di 2,4 cm. Nelle mani di un praticante esperto, le tecniche di jodo uniscono i tagli della spada (tachi), i movimenti circolari della lancia curva (naginata) e movimenti di punta della lancia dritta (yari), dando vita a tecniche precise, armoniose ed efficaci.

La pratica del Jodo comprende affondi, parate e colpi, eseguiti con un utilizzo equilibrato del corpo e del jo su entrambi i lati. Ogni movimento ricerca precisione, controllo, fluidità e corretta postura, favorendo uno sviluppo armonico delle capacità fisiche e mentali.

Un percorso di crescita

L'obiettivo del Jodo non è semplicemente imparare una tecnica, ma formare la persona attraverso un allenamento costante e consapevole. La pratica permette di sviluppare qualità che trovano applicazione anche nella vita quotidiana, tra cui:

  • rispetto, cortesia, sincerità e umiltà;
  • disciplina, autocontrollo e perseveranza;
  • forza, coordinazione, agilità e una postura corretta;
  • capacità di mantenere la calma, prendere decisioni con lucidità e affrontare le difficoltà con determinazione;
  • spirito di collaborazione e rispetto reciproco.

 

I kata

Il cuore della pratica è rappresentato dai kata (forme), sequenze codificate che tramandano i principi tecnici e spirituali della disciplina. Ogni kata viene eseguito con la massima concentrazione, come se si trattasse di un confronto reale, sviluppando progressivamente precisione, tempismo, distanza, presenza mentale e controllo.

La All Japan Kendo Federation (AJKF) ha selezionato dodici kata tra i sessantaquattro della tradizione classica (Shindo Muso Ryu) riunendoli nel programma ufficiale praticato anche nelle federazioni di tutto il mondo.

Lo spirito del Jodo

Nel Jodo non si ricerca la vittoria sull'avversario, ma il continuo miglioramento di sé. Attraverso la pratica si impara a sviluppare equilibrio, rispetto e consapevolezza, valori che accompagnano il praticante dentro e fuori dal dojo.

Ogni allenamento rappresenta un'opportunità per rafforzare il corpo, affinare la mente e percorrere, passo dopo passo, la Via del Jodo.

Il bagaglio tecnico

Il jodo si compone di un amplissimo curriculum di kata, eseguiti sempre in coppia, in cui uno dei praticanti impugna un bastone, l'altro una spada lunga, o corta, o entrambe. Al jodo sono associate diverse discipline complementari, assorbite dallo Shindo Muso Ryu; ad esempio kata di ken, di jutte, di kusarigama, di hojojutsu e di tanjojutsu: rispettivamente, spada (sia lunga che corta), pugnali a forca per intrappolare le lame dell'avversario, falce con catena, tecniche per legare i prigionieri, tecniche di bastone corto contro la spada.

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Luogo di pratica:
Scuola Elementare di Salsasio
via Pascoli, 14
10022 Carmagnola (TO)
 
Palestra Piscina Torrazza
Via Torrazza Piemonte, 14
10127 Torino
Cell. +39.335.77.22.544 oppure +39.335.67.77.458
info@shubukanjodo.it

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